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archiviato timbroarchiviato 20 03 2018

Forse, sulla base di passate esperienze, c'era da aspettarselo.
Ma ciò che lascia stupefatti e disarmati è l'archiviazione di un esposto presentato alla Procura di Roma senza che siano state espletate le consuete procedure normalmente seguite in casi del genere. Archiviato per "assenza di fatti penalmente rilevanti, desumibile anche dall’esame dei lavori parlamentari". E' sparito nella nebbia totale il fatto che l'esposto, pur partendo dall'esame degli atti parlamentari, documentasse fatti e comportamenti "a monte" che avevano condizionato l'esito della discussione in parlamento. Su tali comportamenti si chiedeva di indagare. E' stato fatto? Non è dato di sapere, la Procura di Roma archivia togliendosi il fastidio. Ma andiamo con ordine...

nebbia a banchi

L'esposto/denuncia alla Procura di Roma presentato a settembre 2017 ​con riferimento alle anomalie che hanno caratterizzato l'iter decisionale della Torino-Lione sembra svanito nella nebbia più fitta: a distanza di sei mesi nessun segnale, nessuna comunicazione, niente che faccia pensare che siano in corso accertamenti, neppure che l'esposto sia stato preso in considerazione.
Nulla, silenzio su tutto il fronte. In attesa e nella speranza che qualcosa si muova pubblichiamo il testo dell'esposto firmato da rappresentanti del Controsservatorio Valsusa, da sindaci della valle e da tecnici.

Il 23 Febbraio 2018 è stato reso pubblico un appello rivolto al governo e alle forze politiche per un ripensamento sostanziale sul progetto TAV Torino-Lione.
L'appello è sottoscritto da:
Sandra Bonsanti, Massimo Bray, Francesca Chiavacci, Stefano Ciafani, don Luigi Ciotti, Vittorio Cogliati Dezza, Paolo Cognetti, Gastone Cottino, Vezio De Lucia, Giuseppe De Marzo, Vittorio Emiliani, Carlo Freccero, Mauro Furlani, Nadia Fusini, Elio Germano, Paul Ginsborg, Valter Giuliano, Franco Marcoaldi, Valerio Mastandrea, Luca Mercalli, Tomaso Montanari, Giorgio Nebbia, Moni Ovadia, Giovanni Palombarini, Livio Pepino, Riccardo Petrella, Christian Raimo, Marco Revelli, Paolo Rumiz, Salvatore Settis, Gino Strada, Gianni Tognoni, Sergio Ulgiati, Edoardo Zanchini.


 

LA NUOVA LINEA FERROVIARIA TORINO-LIONE: RIAPRIRE IL CONFRONTO

Dopo trent’anni di proclami e di progetti il TAV Torino-Lione è ancora ai blocchi di partenza, essendo state realizzate solo alcune opere preparatorie, anche se «l’avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera» è stato autorizzato dal Parlamento che ha ratificato precedenti accordi tra Italia e Francia.

11 gennaio 2018 - ore 18.00
Libreria Binaria, via Sestriere 34, Torino
Presentazione del libro:

 Marco Ponti Sola andata

 

SOLA ANDATA
Trasporti, grandi opere e spese pubbliche senza ritorno
di Marco Ponti
Università Bocconi Editore, 2017

Ne discutono con l'autore:

Rosy Battaglia - giornalista free lance, “redattrice civile” attiva nel campo dell’indagine sociale, ambientale, presidente di Cittadini Reattivi, blogger e specialista dei social media, culturale

Alberto Poggio -  ricercatore e docente del Politecnico di Torino, membro della Commissione Tecnica dei Comuni della Valle di Susa e dei Comuni di Torino, Venaria Reale e Torrazza Piemonte

coordina Paolo Prieri, Presidio Europa No Tav


Giornata di studio promossa dal Controsservatorio Valsusa
Bussoleno, 7 Ottobre 2017

  • Variante di progetto: tunnel di base da Chiomonte
  • Il sistema delle compensazioni

La giornata di studio sulla variante di progetto che prevede lo scavo del tunnel di base a partire da Chiomonte e sul sistema delle compensazioni (vedi la presentazione) è stata seguita da un pubblico numeroso e attento.
Ecco le registrazioni videocamcorder