Notizie dal Controsservatorio Valsusa 27 Marzo 2019

Notizie dal Controsservatorio Valsusa 27 Marzo 2019
  Se non visualizzi le immagini scegli "mostra i contenuti remoti" sul tuo programma di posta o apri il messaggio online  
 
 
 

Immagine: logo Controsservatorio valsusa

 

 

Notizie dal Controsservatorio Valsusa

Newsletter  del 08 Dicembre 2022

 
 
 
 

Vi segnaliamo un incontro che si terrà a Torino la prossima Domenica 31 Marzo e vedrà la partecipazione di Wu Ming1 e Tomaso Montanari (vedi locandina)

LA FABBRICA DEL CONSENSO
Realtà/reality, vero/falso nella rappresentazione mediatica della Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione (TAV)

31 Marzo 2019 locandina web

L'incontro è promosso dal Controsservatorio Valsusa e affronterà il tema dell'informazione e il ruolo dei grandi media nella costruzione del consenso, in riferimento al TAV ma in un contesto ben più ampio.

Il confronto si svilupperà a partire dalla presentazione di analisi e dati riferiti soprattutto ai mesi recenti in cui, per una lunga fase durata diversi mesi, il dibattito politico (usiamo un eufemismo) è stato caratterizzato dal confronto/scontro sul TAV presentato come "il" problema su cui si gioca il futuro di un paese oltre che le sorti di un governo. Come ben sappiamo il discorso non è chiuso, altre urgenze e soprattutto altre scadenze elettorali hanno messo temporaneamente la sordina a un dibattito che riprenderà presto.

Certo è che il ruolo dei media mainstream in questa vicenda è stato centrale: a partire dalla manifestazione delle "madamine" dello scorso novembre vi è stato un vero cambio di registro, un salto di qualità che verrà analizzato nel nostro incontro "a partire dal TAV e oltre il TAV"

Vale la pena spendere due parole su come è nato questo incontro, perché nella sua stessa genesi si ritrovano i meccanismi di cui parleremo con Wu Ming1 e Tomaso Montanari.
Inizialmente il tema, con lo stesso titolo e gli stessi ospiti, avrebbe dovuto rientrare nel programma di Biennale Democrazia: una rassegna di grande richiamo a Torino seguita da un grande pubblico.
Il titolo di questa edizione è "Visibile Invisibile" e nel presentare l'evento gli organizzatori richiamano esplicitamente la contrapposizione "realtà / reality", citano i tanti "fenomeni sociali di fatto oscurati dal surplus informativo" e pongono la domanda: "Come fronteggiare vecchi e nuovi poteri invisibili, capaci di condizionare individui e collettività?"
Ecco, appunto.
Il nostro incontro era previsto che rientrasse nel fitto calendario degli eventi di Biennale Democrazia: una nostra proposta avanzata fin dalla scorsa estate era stata particolarmente apprezzata e accolta dagli organizzatori con cui era stata concordata non solo l'impostazione ma anche gli ospiti e i dettagli organizzativi.
Senonché... l'evento è stato, in ultimo, cancellato in quanto ritenuto espressione “di una visione unilaterale su tematiche di forte valenza politica” e inopportuno “tanto più nell'imminenza delle elezioni amministrative”. A proposito di " vecchi e nuovi poteri invisibili" e "fenomeni sociali di fatto oscurati dal surplus informativo"...
Di fronte a questa retromarcia abbiamo voluto mantenere intatta l'impostazione di un incontro che oggi organizziamo autonomamente.
Vi aspettiamo.

 
 
  Se non vuoi più ricevere la newsletter Cancellati
 

Email built with AcyMailing